Davide Consolazione
Cinquant'anni dentro la tecnologia che cambia.
Una premessa di provenienza
Davide Consolazione, giornalista pubblicista dal 1979, è nato a Roma, in una casa di via del Vantaggio, a due passi da piazza del Popolo. È cresciuto in una famiglia colta, integrata nella vita culturale della città, in cui passavano scrittori, pittori, registi e attori del tempo, e in cui i sette figli hanno imparato presto che la cultura è un fatto quotidiano, parte del lavoro, non un suo ornamento.
Davide ha studiato al liceo artistico e ha frequentato la facoltà di Architettura a La Sapienza.
I primi mestieri
A diciassette anni vendeva porta a porta i Maestri del Colore dei Fratelli Fabbri Editori e i Libri del Mondo. Tra il 1965 e il 1967 ha vissuto qualche mese a Parigi e qualche mese a Londra, dove ha lavorato come commis e cameriere. Si è sposato nel 1967. Negli anni successivi ha venduto polizze per Alleanza Assicurazioni, ha rappresentato la Buitoni, è stato propagandista medico per Nipiol, ha venduto carta per giornali e riviste per l'azienda Cartiere Italiane Riunite. È in quegli ultimi anni che ha incontrato per la prima volta, di lato, il mondo dell'editoria.
Editoria e televisione
Il 30 dicembre 1976 ha fondato con il fratello Ugo Scelta TV, la prima rivista regionale dei palinsesti televisivi del Lazio. Dagli anni Ottanta ne è stato unico editore. La rivista ha avuto una tiratura settimanale di 70.000-80.000 copie, e ogni numero portava in apertura un editoriale firmato "D.C.". Negli stessi anni ha pubblicato L'Incontro, un settimanale di annunci personali distribuito alle uscite delle metropolitane di Roma, anticipo artigianale di quello che oggi sono i siti di incontri.
Ha condotto su Telestudio 61, prima con il fratello Ugo e poi da solo per due anni, la rubrica televisiva Incontro con Scelta TV, in diretta il mercoledì sera, con dialogo telefonico col pubblico. È stato opinionista ospite su Teleroma 56, GBR e altre emittenti private del Lazio, nel momento in cui la TV privata stava nascendo.
L'informatica per l'editoria
Negli anni Novanta ha aperto a Roma, in via Casilina, PCC Computer House: uno dei primi due o tre negozi della città a vendere computer assemblati su misura per il mondo grafico ed editoriale. Vendeva stazioni di lavoro complete — computer, stampante laser, software di impaginazione — a tipografi, serigrafi, operatori dell'editoria. Nel giro di pochi anni ha venduto centinaia di sistemi, raggiungendo un fatturato di oltre un miliardo e mezzo di lire. La parte che gli interessava di più era un'altra: formare personalmente i clienti all'uso dei nuovi strumenti. Vendita e insegnamento erano lo stesso processo. In quegli anni ha formato centinaia di professionisti del settore grafico.
La tipografia di Pomezia
Dopo un quinquennio di attività con PCC Computer House, nella seconda metà degli anni Novanta, ha avviato a Pomezia una tipografia con cinque macchine da stampa e cinque operai, dotata di stampa rotativa, lavorando per terzi. Il primo cliente è stato Tecnocasa, all'epoca agli esordi.
Trading e automazione
A cavallo del Duemila si è dedicato al trading online di future, sviluppando sistemi proprietari di automazione degli ordini basati su oscillatori tecnici, e costruendo siti web dedicati. È uscito dal mercato quando l'arrivo dei supercomputer bancari ha reso impraticabile il gioco per gli operatori indipendenti.
Oggi
Il filo che lega questi cinquant'anni è sempre lo stesso. Davide è entrato presto, ogni volta, dentro la tecnologia che stava cambiando un mestiere. L'ha imparata a fondo, dall'interno. E ha insegnato ad altri a usarla.
Oggi lo fa con l'intelligenza artificiale, al servizio di professionisti e piccole imprese che vogliono lavorare meglio senza spendere in tecnologia inutile. Lavora a Roma e nei Castelli Romani.
"Prima costruiamo la base. Poi, se ha senso, aggiungiamo l'intelligenza."
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